Tornano a splendere i colori catalani al Camp Nou in occasione della gara fra Barcellona e Osasuna, una partita che potrebbe rappresentare per i padroni di casa uno degli ultimi treni disponibili per riassestare il cammino in Liga. Ronald Koeman si dimostra propositivo all’ennesima potenza, schierando dall’inizio Coutinho, Pedri, Griezmann, Braithwaite e Messi contemporaneamente, in un Barça reinventato a causa degli infortuni. È una bella partita quella condotta dagli azulgrana, che tempestano di occasioni gli avversari praticamente dall’inizio alla fine del match. Rocambolesca e voluta la rete di Martin Braithwaite, che trova il gol per la prima volta in Liga con la maglia catalana. Griezmann è ispiratissimo e confeziona una delle sue migliori prestazioni da quando gioca in Catalunya, attraverso giocate, movimenti assist e gol che hanno fortemente contribuito alla vittoria Bercelonista. Suo è infatti il punto del raddoppio, con un tiro al volo dai venti metri di pregevole fattura. Lo zampino del principe è grande anche in occasione della rete di Coutinho, in cui assiste il brasiliano dopo una bella combinazione in area, a coronamento di una serenità che sembra essere sulla via del ritrovamento. L’ultimo atto se lo prende legittimamente re Lionel Messi, che dopo un assolo di pura arte dipinge la rete del definitivo 4-0 con un sinistro sotto al sette chirurgico ed elegante. La dedica è tutta per Diego Armando Maradona, e non potrebbe essere altrimenti, una dedica arrivata attraverso la maglia numero 10 dei Newell’s Boys, il trait d’union assoluto che unisce il più grande in assoluto al più grande dell’era moderna, in una delle scene più poetiche ed emozionali dell’ultimo decennio calcistico. Modo migliore per salutare Diego non poteva esserci, e che possa essere la sua aura a dare la spinta definitiva a questo nuovo Barça.
Sezione: Primer equipo / Data: Mar 01 dicembre 2020 a las 13:30
Autore: Francesco Lionetti
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