Nella prima partita della massima competizione europea i catalani ospitano gli ungheresi del Farencvàros, massima espressione calcistica della loro nazione e conosciuti per aver vinto, nel 1964/65, la Coppa delle Fiere contro la Juventus. Il Barça si schiera con il solito 4-2-3-1 tipico di Koeman, ma con delle importanti novità; Pjanic parte infatti titolare insieme a De Jong nei due di centrocampo, mentre sulla trequarti, sul settore di sinistra, spazio a Francisco Trincao. Gli Azulgrana fanno da padroni del campo, complice un’abissale differenza di qualità fra le due squadre in campo. Gli ungheresi tuttavia non rinunciano a fare la loro partita, e provano e rendersi pericolosi soprattutto nei minuti iniziali, in cui colpiscono una traversa con Isael. L’Orchestra catalana inizia però a suonare, ed è Leo Messi ad aprire le danze su calcio di rigore, concesso per un intervento di Kovacevic sulla Pulga stessa. Dopo circa dodici minuti arriva il raddoppio di Ansu Fati, innescato in area da una bella palla di De Jong a scavalcare la difesa avversaria; si va quindi all’intervallo con il punteggio di 2-0 per i padroni di casa. Il Barça nella ripresa comincia più cattivo e voglioso di chiudere la pratica, trovando il gol minuto 52’ con una bella azione chiusa da un pregevole tiro di Coutinho, dalla fattura precisa e potente, indirizzato alla destra del portiere avversario. Dopo il terzo gol la squadra di Koeman si rilassa e concede di più alle aquile verdi, che accorciano le distanze dal dischetto con Kharatin, freddo a trasformare il calcio di rigore scaturito da una trattenuta di Piquè, costatagli il cartellino rosso. L’espulsione non aiuta gli ospiti, che continuano a subire la grande qualità del Barça e l’arrembante ingresso di Dembelè, che prima confeziona l’assist a Pedri per il 4-1, in seguito ad una bella sgroppata sulla destra, e realizza successivamente il pokerissimo su invito in area di Messi, chiudendo definitivamente la pratica. I blaugrana cominciano bene l’avventura europea, segnando cinque gol e creando diverse occasioni da rete, subendo tuttavia qualche azione di troppo in difesa. Costante la crescita di Dest e passi avanti per Pjanic, mentre sono nette le conferme di Coutinho, Fati e Pedri. La prossima partita vedrà la Juventus come avversaria, uno step necessario per continuare a crescere.

Sezione: Champions League / Data: Ven 23 ottobre 2020 a las 20:30
Autore: Francesco Lionetti
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