La centralità di Busquets nel progetto di Quique Setién

21.01.2020 19:00 de Francesco Lionetti   Ver lecturas
La centralità di Busquets nel progetto di Quique Setién

L'arrivo di Setién sulla panchina del Barça ha rappresentato un grande punto di svolta per la squadra, soprattutto dal punto di vista tattico e del calcio espresso. L'allenatore originario di Santander ha infatti iniziato un opera di restaurazione della mentalità e della filosofia Cruijffiana che da ormai qualche anno mancava in Catalunya, a causa di una politica gestionale e "resultadista" da sempre segno distintivo della precedente gestione targata Ernesto Valverde.

Il ripristino della filosofia di gioco tipica della tradizione barcelonista ha senza dubbio riportato grande lustro a Sergio Busquets, una delle figure più iconiche e straordinarie degli ultimi quindici anni di successi blaugrana, un calciatore che rappresenta appieno l'inconfondibile stile di gioco del Barça per qualità e caratteristiche tecnico/tattiche, con i suoi mezzi tempi unici al mondo e la sua capacità di gestione del pallone come nessun altro nel panorama calcistico mondiale.

Nell'ultima partita di Liga contro il Granada, Setién ha schierato un Barcellona che di base partiva come un 4-3-3 , ma che in fase di costruzione diventava un 3-1-4-2 , con Busquets posizionato davanti alla difesa, incaricato di dettare i tempi di gioco ed impostare l'azione offensiva. Lo spagnolo è stato affiancato da Vidal e Rakitic, il cui compito era di fungere da raccordo fra il centrocampo e l'attacco, mantenendo un fraseggio veloce e continuato al fine di aprire continuamente le linee di passaggio sfruttando proprio la visione di "Busi", sempre in grado di spostare la palla al posto giusto e nel momento giusto.

I numeri di Sergio Busquets nella prima partita del nuovo corso sono stati fenomenali. il primo dato che salta all'occhio è senza dubbio il numero di tocchi, 179, una mole enorme di palloni giocati, avvalorati da una precisione di passaggio che si attesta al 92%. Nella fase difensiva Busquets ha totalizzato ben 5 contrasti tutti di grande rilevanza, effettuando anche spesso recuperi e giocate d'anticipo in fase di ripiegamento. Sergio Busquets sembra dunque essere tornato nella sua "comfort zone", a quello stile di gioco che lo ha reso protagonista e che lo ha asceso nell'olimpo del calcio, e che questo possa essere solo l'inizio di una grande rinascita.