Florentino Perez: "Ecco come strappai Figo al Barcellona"

 de Stefano Bentivogli  artículo leído 38 veces
Fuente: Fox Sports
© foto de Imago/Image Sport
Florentino Perez: "Ecco come strappai Figo al Barcellona"

Che avesse le idee chiare e che per portarle avanti non sarebbe stato il tipo da perdere troppo tempo a chiedere permesso, Florentino Perez lo dimostrò fin da subito. Salito al soglio presidenziale del Real Madrid, decise che avrebbe dovuto puntare su un grande giocatore, il più grande di quegli anni e intorno a lui costruire un impero.

Si guardò in giro e non ebbe dubbi: Luis Figo era colui che faceva al caso suo. Avviato a vincere il Pallone d'oro, aveva appena guidato la sua Nazionale al bronzo europeo, carismatico e tecnico, il portoghese era il profilo ideale. C'era solo un piccolo particolare: giocava nel Barcellona. Fu uno strappo di cuore, come lo definì allora Valdano, dal quale prese vita il mito dei Galacticos: "Dopo arrivarono Zidane, Ronaldo, Beckham... avevamo generato nei giocatori l'idea che per essere considerati grandi si dovesse giocare nel Real Madrid. Io però non ho alcun merito: devo tutto a Di Stefano e Bernabeu che hanno portato il nome del Real in tutto il mondo", le parole di Perez.