Guardare giocare Frenkie De Jong è un po' come osservare l'allenamento di un elegante spadaccino, in grado di estasiarti ad ogni fendente. La sua capacità di trattare la palla con nobiltà senza pari, unita ad un enorme orgoglio agonistico, lo rendono, ad oggi, uno dei centrocampisti di maggiore spessore tecnico in tutto il mondo, tanto da costringere il Barcellona a bruciare una grande concorrenza per poterselo portare in Catalogna. De Jong rappresenta l'ultimo erede di una stirpe di giocatori votati alla filosofia di calcio totale che Johan Cruijff e Rinus Michels hanno elargito dalla seconda metà degli anni 60 alla prima metà degli anni 70, una mentalità che ha plasmato il moderno calcio spagnolo fino ad influenzare ormai l'intero panorama calcistico europeo.

La sua carriera inizia nelle giovanili del Willem II, nella quale Frenkie gioca fino al dicembre 2015, riuscendo anche ad esordire nella squadra maggiore prima di essere ceduto all'Ajax. I Lancieri, infatti, dopo aver intravisto le qualità tipiche della filosofia cruijffiana nel ragazzo, decidono da subito di accaparrarselo alla simbolica cifra di 1 euro più il 10% su una futura cessione. De Jong viene subito aggregato allo "Jong Ajax", con il quale totalizza 15 presenze e 2 reti nella seconda divisione olandese, mostrando da subito grandi capacità fisiche e tecniche. Nella stagione successiva Frenkie ascende, e, oltre a diventare un perno assoluto della seconda squadra, si guadagna spesso la convocazione in prima squadra, collezionando 4 presenze in Eredivisie, 1 presenza in Coppa d'Olanda e 3 presenze in Europa League, realizzando anche il suo primo gol con la squadra maggiore nella massima divisione olandese. Nel 2017/2018 si afferma definitivamente in prima squadra, diventando colonna e titolare inamovibile nell'Ajax delle meraviglie guidato da Erik Ten Hag. Durante quella stagione Frenkie mostra tutto il suo immenso repertorio, dalla gestione magistrale del pallone alla regia, fino ai suoi magnifici strappi palla al piede, qualità che lo hanno reso famoso e temuto in tutta Europa nel giro di pochi mesi. Iconica è la giocata destro-sinistro dell'olandese ai danni di Modrić al Santiago Bernabeu, in cui i "blancos" subiscono una delle più grandi disfatte della loro stellare storia, in una stagione storica per l'Ajax, che riuscirà ad arrivare in semifinale di Champions League ed a vincere tutti i trofei nazionali. De Jong viene premiato come miglior giocatore dell'Eredivisie, vincendo anche il premio Johan Cruijff come miglior talento d'Olanda. Riceve inoltre la candidatura al pallone d'oro, classificandosi undicesimo.

Viene acquistato dal Barcellona nel gennaio 2019 per una cifra che si attesta intorno ai 75 milioni di euro, bruciando la concorrenza di tutte le big europee, che nel frattempo stavano iniziando a muoversi sottotraccia per il talento olandese. Attualmente Frenkie è un titolare inamovibile anche in Catalunya, sia nella gestione di Ernesto Valverde che in quella di Quique Setién, a sottolineare quanto le caratteristiche del calciatore siano affini alla mentalità della società blaugrana, gemellata da sempre all'Ajax per ideologia e mentalità. De Jong gioca nel ruolo di regista, ponendosi davanti alla difesa come perno del centrocampo e costruttore della manovra della squadra. Nella fase offensiva si occupa di dettare i tempi di gioco e "disegnare" la trama d'attacco, mentre in fase di ripiegamento funge da schermo protettore della difesa, correndo e pressando a tutto campo. La sua intelligenza tattica e la sua capacità di vedere il gioco sono uniche al mondo; infatti, numeri alla mano, Frenkie ha una media di passaggi riusciti del 93%, numeri pazzeschi essendo uno dei giocatori che tocca più palloni in assoluto all'interno della squadra. Eccelle anche nei palloni recuperati, mostrando anche grandi capacità difensive. Nel Barcellona gioca spesso da mezzala di costruzione, con un rendimento sempre altissimo ed efficace, a dimostrazione di una completezza e duttilità straordinarie.

Frenkie De Jong è certamente una delle più grandi stelle del calcio mondiale, un giocatore moderno ed universale che incarna al massimo le caratteristiche del calcio totale e del gioco palla a terra. Il suo spessore come calciatore non si limita alla tecnica ed al fisico, ma anche alla mentalità; Frenkie, infatti, è un ragazzo ambizioso e di grande personalità, sempre dedito al miglioramento ed alla ricerca della perfezione, risultando molto spesso autocritico ed esigente con sé stesso. Indubbio coronamento, questo, di un giocatore che è destinato a dominare il calcio europeo nel prossimo decennio.

Sezione: Opinìon / Data: Mié 19 Febrero 2020 a las 10:05 / Fuente: https://francescolione1992.wixsite.com/mysite
Autore: Francesco Lionetti
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