Si chiude l'era Luis Enrique: 8 titoli su 10 conquistati finora

02.03.2017 10:31 de Stefano Bentivogli   Ver lecturas
© foto de Daniele Buffa/Image Sport
Si chiude l'era Luis Enrique: 8 titoli su 10 conquistati finora

Dal 19 maggio 2014 al 1° marzo 2017, in attesa ovviamente dell'effettiva conclusione della stagione in corso. Luis Enrique dice addio al Barcellona confermandolo in prima persona al termine della roboante vittoria per 6-1 di questa sera contro lo Sporting Gijon.

Tre anni strepitosi quelli dell'ex allenatore della Roma, un periodo magico in cui è riuscito a vincere tutto. Semplicemente. In particolare: 2 campionati nazionali, 2 coppe di Spagna, 1 Supercoppa di Spagna, 1 Champions League, 1 Supercoppa europea e 1 Mondiale per Club, mentre a livello individuale si conta un titolo come 'miglior allenatore della Liga 2014-2015', uno come 'miglior allenatore dell'anno 2015 IFFHS' e un altro come 'FIFA World Coach of the Year Trophy 2015'. In pratica, conquistati 8 titoli sui 10 possibili nella sua era in blaugrana, perché all'appello mancano solamente una Supercoppa spagnola e una Champions League.

Una decisione maturata nel corso di questi mesi, come confermato in parte dal centrocampista Ivan Rakitic: "Noi giocatori siamo stati i primi a saperlo, ma ora vogliamo fare il massimo per conquistare i trofei ancora a disposizione". Tra questi, probabilmente, non ci sarà però la Champions al netto del pesante 4-0 incassato a Parigi contro il Paris Saint-Germain nell'andata degli ottavi di finale. Ma attenzione con le sentenze, perché il Barça dei fenomeni può ancora stupire. In attesa del futuro tecnico.

Una scelta, quest'ultima, non semplice per la dirigenza, considerando i tanti nomi accostati. La sensazione è che Ronald Koeman (oggi all'Everton) sia il favorito, nonostante le ultime dichiarazioni dello stesso abbiano escluso un addio imminente ai Toffees. Gli altri profili intanto attendono e sperano di potersi sedere su una delle panchine più ambite. Quella panchina abbandonata ufficialmente questa sera dal coach di Gijon, che comunque vada questa annata chiuderà una straordinaria avventura in club in cui, questo è certo, ha scritto la storia. Come calciatore e come allenatore.